Rechargeable Batteries
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Batterie ricaricabili: qui conta il pacco, non la pila
Le batterie ricaricabili si comprano quasi sempre come ricambio: la plafoniera di emergenza che dopo il blackout resta spenta, il cordless che dura dieci minuti, la grattugia elettrica che non parte più, la sirena dell'antifurto che suona da sola. In tutti questi casi non stai scegliendo una tecnologia, stai cercando un pezzo identico a quello che hai smontato. Servono tre dati: tensione, formato degli elementi e tipo di terminale.
Come si legge un pacco batteria
Un pacco da 3,6V è fatto di tre elementi da 1,2V saldati in serie; uno da 4,8V ne ha quattro, uno da 6V ne ha cinque. La sigla che segue (2SC, 3SC, 4SC, 3AA, 5AA) dice quanti elementi sono e di che formato: SC è il sub-C, cilindro tozzo tipico delle lampade di emergenza; AA è lo stilo classico. Quindi "3,6V 1600mA 3SC Molex" si legge: tre elementi sub-C in serie, 1600 mAh, con connettore Molex già cablato.
Tabella di scelta
| Apparecchio | Tensione e formato tipici | Terminale |
|---|---|---|
| Lampada di emergenza Beghelli, Relco e simili | 2,4V – 6V, da 2SC a 5SC oppure 2AA/3AA | Molex a innesto o lamelle da saldare |
| Telefono cordless | 1,2V AAA singole oppure pacco 2,4V | Standard o connettore dedicato |
| Grattugia elettrica e piccoli elettrodomestici | 2,4V – 3,6V, 2SC o 3SC | Lamelle da saldare |
| Schede elettroniche e memorie tampone | 3,6V, 80 – 160 mAh | Reofori per circuito stampato |
| Sirena d'allarme, UPS, monopattino | 6V o 12V piombo AGM, da 2,2 a 12 Ah | Contatti faston |
| Uso generico (mouse, torce, giocattoli) | 1,2V NiMH AA o AAA, 700 – 2500 mAh | Standard |
NiCd o NiMH: quale prendere
La tensione per elemento è identica (1,2V), quindi nella maggior parte delle lampade di emergenza le due tecnologie sono interscambiabili. Cambia il carattere: il NiMH offre più capacità a parità di ingombro ed è la scelta migliore per cordless e uso frequente; il NiCd tollera meglio le scariche profonde, le ricariche continue e le temperature elevate, ed è il motivo per cui resta lo standard nelle plafoniere di emergenza sempre sotto carica.
Piombo AGM per allarmi e gruppi di continuità
Le AGM sono batterie ermetiche che non richiedono manutenzione, con contatti faston da 4,8 o 6,3 mm. Si sostituiscono rispettando tensione (6V o 12V) e capacità in ampere-ora: una capacità maggiore è ammessa se c'è spazio nel vano, una minore riduce l'autonomia in assenza di rete. Per i gruppi di continuità verifica sempre l'ingombro prima di ordinare.
Il consiglio del banco. Sulle lampade di emergenza tensione e capacità combaciano spesso fra modelli diversi: quello che cambia è il connettore. Prima di ordinare, apri l'apparecchio e fotografa il terminale. Se è un Molex, conta i pin; se sono lamelle, guarda se escono dallo stesso lato o da lati opposti. Con quella foto ti diciamo in un minuto qual è il ricambio giusto.
Domande frequenti sulle batterie ricaricabili
Posso mettere una capacità maggiore dell'originale?
Sì, a patto che tensione, formato e terminale restino identici. Più mAh significa più autonomia e ricarica più lenta. La tensione invece non si tocca: deve coincidere esattamente con quella indicata sull'apparecchio.
La batteria nuova arriva scarica: è normale?
Sì. NiMH e NiCd si autoscaricano naturalmente durante lo stoccaggio. Vanno caricate completamente prima del primo utilizzo; sulle lampade di emergenza il primo ciclo di carica completo richiede in genere 24 ore collegate alla rete.
Ogni quanto va cambiata la batteria di una lampada di emergenza?
In condizioni normali dopo 3–5 anni, meno se l'apparecchio è installato in un ambiente caldo. Il segnale d'allarme è l'autonomia: se durante la prova la lampada non regge il tempo dichiarato, il pacco è a fine vita anche se la spia di carica resta accesa.
Meglio ricaricabili al litio USB-C o NiMH?
Le ricaricabili al litio con ricarica USB-C erogano 1,5V costanti e si ricaricano senza caricabatterie: ottime dove le alcaline calavano troppo in fretta. Le NiMH da 1,2V restano preferibili dove l'apparecchio è nato per le ricaricabili, come i cordless. Le trovi nella pagina batterie al litio.
Si possono saldare direttamente gli elementi?
Solo con lamelle già predisposte e saldatura rapida. Saldare direttamente sul corpo della cella la surriscalda e ne compromette la tenuta: per questo in catalogo trovi le versioni già dotate di lamelle o di reofori.
Per la panoramica di tutte le tecnologie vai alla pagina batterie; se cerchi l'apparecchio completo, vedi le lampade di emergenza.





































