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Chint Meter: il contatore che serve all'inverter per lavorare bene
È il pezzo che quasi tutti dimenticano nel carrello. Il meter — o contatore di energia — si installa nel quadro, vicino al punto di scambio con la rete, e misura in tempo reale quanta energia sta uscendo verso la rete e quanta sta entrando. Quel dato lo comunica all'inverter, che senza di esso non può ottimizzare l'autoconsumo né gestire correttamente la carica e la scarica delle batterie: lavorerebbe alla cieca.
Chint è il produttore dei meter usati come riferimento da diversi costruttori di inverter, fra cui Solax e Huawei.
Tabella di scelta
| Modello | Fornitura | Per inverter |
|---|---|---|
| DDSU666 | Monofase | Solax |
| DDSU666 + CT | Monofase con trasformatore amperometrico | Solax |
| DDSU666-H | Monofase | Huawei |
| DTSU666-D | Trifase | Solax |
| DTSU666-D + CT | Trifase con trasformatori amperometrici | Solax |
La lettera iniziale è il primo filtro: DD sta per monofase, DT per trifase. Deve corrispondere alla tua fornitura, che leggi sul contatore dell'energia o in bolletta.
Con o senza CT
Il CT (trasformatore amperometrico) è una pinza che si apre e si richiude a scatto attorno al cavo, misurando la corrente senza doverlo interrompere. Le versioni con CT si installano quindi senza sezionare i conduttori principali, e sono l'unica strada quando le correnti in gioco sono elevate o quando il cavo non può essere tagliato. Le versioni senza CT misurano direttamente, con i conduttori che passano attraverso il contatore.
Il consiglio del banco. Il meter va scelto in base a due cose insieme: la tua fornitura (monofase o trifase) e la marca dell'inverter. Non basta che sia un Chint: il modello per Huawei e quello per Solax hanno firmware e protocollo di comunicazione diversi, e uno non parla con l'altro. Se non sei sicuro, dicci marca e modello del tuo inverter e verifichiamo prima che tu ordini. E ricorda che l'installazione va nel quadro, sul punto di scambio: è lavoro da elettricista abilitato.
Domande frequenti
Il meter è obbligatorio?
Non è un obbligo di legge, ma è indispensabile perché un impianto connesso in rete ottimizzi l'autoconsumo, e senza di esso un sistema con accumulo non può gestire correttamente le batterie. In pratica, su un impianto ibrido è un componente necessario.
Va bene un meter di una marca con un inverter di un'altra?
Solo se il costruttore dell'inverter lo dichiara compatibile. Il meter comunica con l'inverter tramite un protocollo specifico: modelli non previsti dal costruttore possono non essere riconosciuti o fornire letture errate.
Come faccio a sapere se ho una fornitura monofase o trifase?
È indicato sul contatore dell'energia e in bolletta. Le utenze domestiche italiane sono in genere monofase fino a 6 kW di potenza impegnata; il trifase riguarda forniture più grandi, attività commerciali e abitazioni con pompe di calore o colonnine di ricarica.
Posso installarlo da solo?
No. Va montato nel quadro elettrico, sul punto di scambio con la rete: l'intervento richiede un elettricista abilitato, sia per la sicurezza sia perché il collegamento errato compromette le letture.
Che differenza c'è fra il meter e il contatore del distributore?
Sono due strumenti distinti. Quello del distributore misura ai fini della fatturazione; il meter serve all'inverter per conoscere in tempo reale il flusso allo scambio e regolare di conseguenza produzione, accumulo e prelievo.
Vedi anche inverter, batterie di accumulo e pannelli fotovoltaici.










