Le lampade di emergenza sono dispositivi luminosi di sicurezza da avere in ogni abitazione o ufficio, per non rimanere al buio in caso di blackout improvvisi. Nel momento in cui l'energia viene a mancare, sia per un sovraccarico all'interno dell'appartamento, sia per problematiche che riguardano la linea elettrica di città, la lampada di emergenza si attiva permettendoci di non rimanere al buio e di evitare incidenti. In più l'attivazione della lampada di emergenza ci permette di muoverci all'interno delle nostre case e, quando si tratta di un sovraccarico di corrente, riaccendere le luci e riprendere con le nostre attività.

Le lampade di emergenza sono presenti in abitazioni e uffici da molti anni, anche se in forme diverse, e oggi sono dotate di luci a LED, cosa che permette a questi apparecchi non solo di fornirci una luce più intensa, ma anche di avere una durata maggiore nel caso che la problematica non fosse di immediata risoluzione.

Il loro funzionamento è molto semplice. Quando la rete elettrica funziona correttamente ricaricano la loro batteria interna che si attiva non appena la corrente salta. Ovviamente la durata della luce di sicurezza dipende dalla capacità della batteria.

Per quanto riguarda le tipologie, basta dare un'occhiata alle nostre case, per accorgerci del fatto che ne esistono di diversi tipi. Ci sono quelle installate sulle nostre pareti e quindi fisse, ci sono invece quelle che teniamo attaccate ad una presa e che dunque sono portatili. Se le prime sono delle vere e proprie luci di emergenza che spesso si trovano in prossimità di porte o vie d'uscita, le seconde possono essere anche attivate per un uso specifico e possono essere utilizzate per muoversi dentro casa al buio.

Quelle portatili, nello specifico, sono dotate di batterie ricaricabili e possono essere utilizzate anche per essere lasciate in auto, con la consapevolezza di avere sempre a portata di mano una piccola scorta.

La buona abitudine di avere delle batterie di riserva vale anche per le lampade da parete, sulle quali vi suggeriamo di fare dei test bimestrali, se non mensili, per essere sempre certi di non rimanere al buio.