Câbles de connexion
Filtrer
Trier par :
Cavi di raccordo: già connettorizzati, pronti da collegare
Il cavo di raccordo è il cavo già confezionato, con i connettori montati e collaudati alle due estremità: lo colleghi e funziona. È l'alternativa alla matassa, che compri a metraggio e crimpi tu. Per un collegamento fra due apparecchi vicini — il PC alla presa, il decoder al televisore, lo switch al router — il raccordo è quasi sempre la scelta giusta: costa meno del tempo che impiegheresti a terminarlo e la tenuta del contatto è garantita.
Se invece devi cablare un'abitazione o portare la linea da un piano all'altro, ti serve il cavo in matassa più i connettori.
Come orientarsi in questa sezione
| Cosa devi collegare | Cavo che ti serve | Vai a |
|---|---|---|
| PC, monitor, UPS, armadio rack alla rete elettrica | Cavo IEC 320 (C13, C19, C5, C7) con spina Schuko o italiana | cavi di raccordo alimentazione |
| Decoder, console, soundbar al televisore | HDMI 2.0 4K o HDMI 2.1 8K, secondo l'apparato | cavi HDMI |
| Router, switch, access point fra loro | Cavo di rete schermato, categoria 6 o superiore | cavi Lan |
| Stampante o periferica al computer | Cavo USB stampante, lunghezza fino a 5 m | cavo USB |
| Monitor o proiettore con ingresso analogico | Cavo VGA maschio/maschio o maschio/femmina con ferriti | questa pagina |
| Un connettore che non entra dove serve | Adattatore volante o angolare | questa pagina |
Adattatori angolari: quando il problema è lo spazio
Un televisore appeso a filo muro, un PC incassato nel mobile, un armadio rack pieno: in queste situazioni il cavo dritto non entra o si piega ad angolo vivo sul connettore, che è il modo più rapido per romperlo. Gli adattatori angolari a 90°, quelli ruotabili e i giunti femmina-femmina risolvono senza rifare il cablaggio. Ne trovi per HDMI, per l'alimentazione IEC (C13/C14, C19/C20, C7/C8) e per il passaggio HDMI-DVI.
Sulla lunghezza dei cavi video
Sui collegamenti HDMI la lunghezza non è indifferente. Fino a 5 metri un buon cavo passivo regge il 4K senza problemi; oltre i 10 metri il segnale inizia a soffrire e conviene passare a un cavo AOC in fibra ottica attiva, che mantiene la banda su distanze molto maggiori. Nota che i cavi AOC sono direzionali: hanno un capo da collegare alla sorgente e uno allo schermo, indicati sui connettori.
Il consiglio del banco. Prima di ordinare misura il percorso reale del cavo, non la distanza in linea d'aria: dietro il mobile, dentro la canalina, con la risalita e la curva d'ingresso. Il cavo corto è l'errore d'acquisto più frequente su questa categoria, e un cavo in tensione tira sul connettore fino a rovinare la presa dell'apparecchio. Meglio mezzo metro in più.
Domande frequenti sui cavi di raccordo
Meglio un cavo di raccordo o una matassa da crimpare?
Per collegare due apparecchi vicini il raccordo è migliore: è collaudato in fabbrica e costa meno del tempo di terminazione. La matassa ha senso quando devi cablare a parete, passare in canalina o realizzare tratte su misura in un impianto.
Un cavo più costoso migliora l'immagine sul televisore?
No, il segnale digitale o arriva integro o non arriva. Quello che cambia è la tenuta sulla distanza e la banda supportata: un cavo certificato per la versione HDMI corretta serve per attivare 4K a 120 Hz, 8K, eARC e VRR. Su una tratta breve un cavo standard fa lo stesso lavoro di uno professionale.
Che differenza c'è tra HDMI 2.0 e 2.1?
La banda. Il 2.0 arriva a 18 Gbps e copre il 4K a 60 Hz, il 2.1 arriva a 48 Gbps e abilita 8K, 4K ad alto refresh, eARC e VRR. Ha senso solo se televisore e sorgente supportano davvero quelle funzioni: su un impianto 4K standard il 2.0 basta.
Posso usare un adattatore HDMI-DVI?
Sì per il video, che è elettricamente compatibile. Il DVI però non trasporta l'audio: se colleghi un monitor DVI a una sorgente HDMI, il suono va portato separatamente.
Quanti apparecchi posso alimentare con uno splitter DC?
Tanti quanti ne regge l'alimentatore, non quante sono le uscite dello splitter. Somma gli assorbimenti dei dispositivi collegati: se superano la corrente nominale dell'alimentatore, il sistema diventa instabile. Vedi anche la sezione alimentatori.









































