Colonnina di Ricarica Auto Casa 7.2 kW Monofase Solax Smart EV Charger G2
Colonnina di Ricarica Auto Casa 7.2 kW Monofase Solax Smart EV Charger G2
Colonnina di Ricarica Auto Casa 7.2 kW Monofase Solax Smart EV Charger G2
Solax colonnina ricarica auto elettrica 22 kW trifase X3-HAC-22 bianca — Smart EV Charger G2
Colonnina di Ricarica Auto Casa 7.2 kW Monofase Solax Smart EV Charger G2
Colonnina di Ricarica Auto Casa 7.2 kW Monofase Solax Smart EV Charger G2
Colonnina di Ricarica Auto Casa 7.2 kW Monofase Solax Smart EV Charger G2
Solax colonnina ricarica auto elettrica 22 kW trifase X3-HAC-22 bianca — Smart EV Charger G2

Colonnina di Ricarica Auto Elettrica 22 kW Trifase Solax Smart EV Charger G2 X3-HAC-22

venduti nelle ultire ore
SKU: SP-X3-HAC-22P-E
Fornitore: Fornitore: Solax
22KWTRIFASE
💡 Cos'è — Wallbox trifase 22kW con cavo fisso Tipo 2 da 6m, connettività WiFi/Bluetooth/RFID e bilanciamento del carico dinamico (DLB) via bus RS485.
🎯 A cosa serve — Ricaricare veicoli elettrici alla massima potenza AC trifase (22kW, ~3h per batteria 60kWh), regolando automaticamente la corrente tra 6 e 32A in base ai carichi domestici e al surplus fotovoltaico disponibile.
👷 A chi è dedicato — Privati con impianto fotovoltaico e veicolo trifase, condomini con più punti di ricarica, piccole flotte aziendali che richiedono autenticazione RFID e gestione fleet via OCPP.
🔧 Come si usa — Si installa a parete o colonna (kit completo incluso), si configura via app FoxSwitch tramite Bluetooth; la ricarica si avvia con scheda RFID, Plug and Play o programmazione oraria.
✅ Benefici — Protezione DC 6mA integrata (nessun RCD tipo B esterno), IP55+IK08 per esterno, OCPP 1.6 JSON per fleet, range -30°C/+50°C, standby <7W ErP.
Scorte Limitate: 3 rimasti - Ulteriori in arrivo
Prezzo di Listino €1,372.00 Prezzo scontato €990.00
SCONTO -28%
Ordina entro e ricevilo tra e con corriere espresso

Spedizione da 4,99
Gratuita
oltre 110 euro
Spedizioni nei punti di ritiro Dattagli qui

Restituzione* entro 14 giorni B2C
Soddisfatti o Rimborsati
Garanzia 2 anni
Acquisto facile e veloce

Richiesta Fattura: Segui le istruzioni dopo l’acquisto per inviare i tuoi dati.

Guarantee Safe Checkout

Visa
PayPal
Mastercard
Diners Club
Satispay
Klarna
Apple Pay
Maestro
Google Pay
Shop Pay

Ritiro disponibile presso Sede Operativa Oniroview Di solito pronto in 24 ore

Ritiro disponibile

Acquistati frequentemente insieme

Colonnina di Ricarica Auto Casa 7.2 kW Monofase Solax Smart EV Charger G2
Palo per Colonnine Solax Installazione a Terra 1 Lato Ricarica Auto Elettriche
Questo articolo: Colonnina di Ricarica Auto Elettrica 22 kW Trifase Solax Smart EV Charger G2 X3-HAC-22 Prezzo di Listino €1,372.00 Prezzo scontato €990.00
Palo per Colonnine Solax Installazione a Terra 1 Lato Ricarica Auto Elettriche Prezzo di Listino €249.00 Prezzo scontato €199.00
Prezzo totale:
Prezzo totale normale €1,621.00 Prezzo totale scontato €1,189.00
Colonnina di Ricarica Auto Casa 7.2 kW Monofase Solax Smart EV Charger G2

Colonnina di Ricarica Auto Elettrica 22 kW Trifase Solax Smart EV Charger G2 X3-HAC-22

€990.00

📐 400 V trifase │ Presa Tipo 2 IEC 62196 │ 6-32 A regolabile (mono o trifase)

🔧 Difficoltà: 4/5 — richiede linea trifase dedicata e elettricista abilitato │ 🎯 Ideale per: abitazioni con impianto trifase, installatori FV, parcheggi condominiali, piccole flotte aziendali

Colonnina di ricarica auto elettrica trifase 22 kW con commutazione automatica di fase

22 kW in trifase: una Tesla Model 3 Long Range da 0% passa a carica completa in meno di 4 ore. La colonnina Solax Smart EV Charger G2 X3-HAC-22 è la variante trifase della famiglia G2 e aggiunge una funzione assente nella maggior parte delle colonnine residenziali: la commutazione automatica monofase/trifase. La colonnina rileva la configurazione del caricatore di bordo del veicolo collegato e commuta autonomamente tra carica monofase e trifase, massimizzando la velocità senza intervento manuale. Chi gestisce un impianto fotovoltaico con inverter Solax trova l'integrazione nativa: la colonnina ricarica auto elettrica legge il surplus FV in tempo reale e prioritizza l'energia autoprodotta prima di attingere dalla rete.

A chi serve questa colonnina di ricarica auto elettrica trifase

La scelta corretta se la tua auto accetta ricarica AC trifase — Tesla Model 3/Y, Renault Megane E-Tech, Kia EV6, BMW i4, Mercedes EQA/EQB — e hai già un impianto trifase in casa o in azienda. Non adatta a impianti monofase o se il tuo veicolo ha caricatore di bordo solo monofase (Fiat 500e, Renault ZOE gen.1, la maggior parte delle PHEV): in quel caso il modello X1-HAC-7 è la scelta corretta a costo inferiore.

Vantaggi tecnici

  • Potenza 22 kW trifase, scalabile da 1.4 kW via APP — range di corrente 6–32 A su tre fasi. La granularità di regolazione consente di adattare la ricarica al surplus fotovoltaico disponibile anche nelle giornate con produzione variabile.
  • 🔄 Commutazione automatica monofase/trifase — funzione nativa assente nella maggior parte delle colonnine entry-level. La colonnina commuta fase in base al caricatore del veicolo: veicolo monofase → carica su singola fase (max 7.2 kW); veicolo trifase → carica su tre fasi (max 22 kW). Zero configurazione manuale.
  • 🌱 Zero-immissione e integrazione FV (OCPP 1.6j / Cloud API) — in abbinamento a inverter Solax e CT/Meter esterno, la colonnina opera in modalità zero-export: ricarica solo con il surplus fotovoltaico e non immette energia in rete, rispettando i vincoli GSE per gli impianti incentivati.
  • 🛡️ Protezione dispersione 30 mA AC + 6 mA DC integrata — come sul modello X1, il differenziale di tipo B è incorporato. Su impianti trifase questo è particolarmente rilevante: un differenziale trifase tipo B esterno costa 200–350 €; qui è già incluso nel dispositivo.
  • 💧 IP65 sulla spina, IP54 sul corpo, IK10 sull'involucro — adatta a parcheggi condominiali scoperti, tettoie aziendali, installazioni outdoor. IK10 certifica resistenza agli urti da 20 J.
  • 🔑 RFID + APP + Plug&Charge + gestione multi-utente — il supporto RFID ISO-1443-A permette di assegnare tessere nominali a più utenti (condominio, flotta aziendale) con log delle sessioni di ricarica via cloud.
  • 📡 WiFi / Ethernet / 4G opz. / RS485 x2 — multi-protocollo OCPP — integrabile in piattaforme CPO (Charge Point Operator) per gestione remota, fatturazione e report energetici. Compatibile con backend OCPP 1.6j di terze parti.

Scheda Tecnica

Parametro Valore
SKU SP-X3-HAC-22P-E
Modello X3-HAC-22
Tensione ingresso CA 400 V
Frequenza 50/60 Hz
Sistema messa a terra TN, TT, IT
Corrente uscita 6–32 A (monofase o trifase)
Potenza massima 22 kW
Potenza minima 1.4 kW
Tipo presa Type 2 Plug / Type 2 Socket (IEC 62196)
Lunghezza cavo 6.5 m (Tipo P)
Comunicazione WiFi / Ethernet / 4G opz. / RS485 x2
Protocollo OCPP 1.6j, Modbus TCP, Modbus RTU, Cloud API
Autenticazione Plug&Charge / RFID ISO-1443-A / APP
HMI RGB LED / APP / LCD opzionale
Grado di protezione IP65 (spina) / IP54 (corpo) / IK10 (involucro) / IK08 (schermo)
Temperatura di esercizio -30 / +50 °C
Umidità operativa 5%–95% RH senza condensa
Altitudine max 2000 m
Materiale involucro PC
Installazione Parete / Piedistallo (opzionale)
Peso 3 kg (socket) / 6.5 kg (plug)
Dimensioni (L×A×P) 390 × 206 × 139 mm
Applicazione Residenziale / Pubblico
Standard IEC 61851-1:2017, IEC 62196-2:2016
Colore Bianco

⚠️ Il Consiglio dell'Esperto:

Sul cantiere succede spesso che si installi una colonnina trifase 22 kW su una linea dimensionata per 11 kW — perché il cliente "tanto non carica mai a piena potenza". Errore: la colonnina all'avvio di sessione richiede la corrente impostata in APP, non quella storica. Per 32 A trifase servono cavi da 6 mm² in rame per distanze fino a 20 m, e un interruttore magnetotermico C32 trifase a monte. Verifica sempre la sezione della linea prima dell'installazione: un cavo sottodimensionato sotto carico prolungato può raggiungere temperature superiori alla classe di isolamento, con rischio di guasto.

Esperto Oniroview

🔗 Completa il tuo impianto

  • CT/Meter esterno Solax — indispensabile per bilanciamento dinamico e zero-immissione
  • Inverter Solax serie X3 — per integrazione fotovoltaica trifase nativa

Domande frequenti

Qual è la differenza tra la colonnina X1-HAC-7 e la X3-HAC-22?

L'X1-HAC-7 è monofase (230 V, max 7.2 kW) adatta a impianti domestici standard. L'X3-HAC-22 è trifase (400 V, max 22 kW) e richiede un impianto trifase; la velocità di ricarica è fino a 3 volte superiore su veicoli con caricatore di bordo trifase. La commutazione automatica di fase dell'X3 la rende compatibile anche con veicoli monofase, ma se il tuo impianto è monofase l'X1 è la scelta corretta.

Quanto tempo ci vuole per una ricarica rapida con la colonnina da 22 kW?

Dipende dalla capacità della batteria e dal caricatore di bordo del veicolo. Con 22 kW trifase: Tesla Model 3 Standard Range (60 kWh) da vuoto a pieno in circa 3 ore; Kia EV6 (77.4 kWh) in circa 4 ore; BMW i4 eDrive40 (83.9 kWh) in circa 4.5 ore. Veicoli con caricatore di bordo monofase (es. Fiat 500e, max 11 kW) ricaricano a massimo 7.2 kW indipendentemente dalla potenza della colonnina.

L'installazione di una colonnina trifase 22 kW richiede modifiche al contatore?

Sì, nella maggior parte dei casi. Per erogare 22 kW continuativi serve un contatore trifase con potenza impegnata di almeno 6 kW (per uso domestico) o adeguata alla potenza istantanea richiesta più i consumi del resto dell'immobile. Senza bilanciamento dinamico dei carichi attivo, una ricarica a piena potenza farà scattare il contatore. Valuta la richiesta di aumento di potenza al gestore prima di installare la colonnina ricarica auto elettrica.

Contenuto confezione

  • 📦 Colonnina Solax Smart EV Charger G2 X3-HAC-22 (bianco)
  • 📦 Cavo di ricarica Tipo 2, lunghezza 6.5 m
  • 📦 Staffa di fissaggio a parete
  • 📦 Manuale di installazione e uso

Garanzia e Sicurezza

Garanzia: 2 anni conformemente al D.Lgs. 170/2021.

📜 Certificazioni: CE — conforme IEC 61851-1:2017, IEC 62196-2:2016.

🛡️ Protezioni integrate: sovratensione, sottotensione, sovraccarico, cortocircuito, dispersione di corrente (30 mA AC + 6 mA DC), messa a terra, sovratemperatura, blocco cavo APP (Cable Lock), rilevamento saldatura relè.

⚠️ IP65/IP54: adatta a installazioni esterne riparate e parcheggi condominiali. Non immergere in acqua.

Hai cambiato idea? Ecco cosa fare

Se vuoi restituire il tuo ordine, siamo qui per aiutarti. Hai diritto di recedere dall'acquisto entro 14 giorni dalla consegna, senza dover fornire alcuna motivazione.

Diritto di recesso (entro 14 giorni)

Il termine è di 14 giorni dalla consegna. Se l'ordine comprende più articoli consegnati separatamente, il termine decorre dalla consegna dell'ultimo articolo.

I 14 giorni si calcolano in giorni di calendario, inclusi sabato, domenica e festivi. Se l'ultimo giorno cade di sabato, domenica o in un giorno festivo, il termine è prorogato al primo giorno lavorativo successivo.

Come esercitarlo: avvia la richiesta dalla funzione dedicata nel tuo account: https://account.oniroview.com → sezione Ordini → "Gestisci" → "Richiedi Reso". Il recesso è validamente esercitato nel momento in cui invii la richiesta online; non è subordinato a una nostra autorizzazione preventiva.

  • Restituzione: dovrai rispedire i prodotti entro 14 giorni dalla data in cui ci hai comunicato il recesso.
  • Rimborso: ti rimborseremo entro 14 giorni dalla comunicazione del recesso. Possiamo trattenere il rimborso fino a quando non avremo ricevuto i beni o la prova della loro spedizione, a seconda di quale evento si verifichi prima.
  • Recesso totale (restituisci tutti i prodotti dell'ordine): rimborso del 100% del prezzo più le spese di spedizione standard di andata. Se al momento dell'ordine hai scelto una consegna più costosa di quella standard, l'eventuale supplemento non è rimborsabile.
  • Recesso parziale (restituisci solo alcuni prodotti): rimborso del prezzo dei soli prodotti restituiti; le spese di spedizione di andata non vengono rimborsate. Se l'ordine ha usufruito della spedizione gratuita per raggiungimento soglia e il reso parziale fa scendere il valore sotto tale soglia, la relativa spesa di spedizione verrà calcolata e trattenuta dal rimborso.
  • Spese di reso: i costi diretti della restituzione sono a carico del cliente.
  • Diminuzione di valore: sei responsabile solo della diminuzione del valore dei beni derivante da una manipolazione diversa da quella necessaria a verificarne natura, caratteristiche e funzionamento. In tal caso tratterremo dal rimborso un importo corrispondente al valore perso accertato.

Il rimborso avverrà con lo stesso metodo di pagamento utilizzato per l'acquisto.

Esclusioni dal diritto di recesso

Ai sensi dell'art. 59 del Codice del Consumo, il recesso non si applica a:

  • beni confezionati su misura o chiaramente personalizzati (es. cavi tagliati a misura, configurazioni su richiesta);
  • beni sigillati che non si prestano a essere restituiti per motivi igienici o di protezione della salute, una volta aperti dopo la consegna;
  • contenuti digitali forniti tramite supporto non materiale, se l'esecuzione è iniziata con il tuo previo consenso e accettazione della perdita del diritto di recesso.

Articoli Outlet: gli articoli della categoria Outlet sono venduti come vendita finale e non sono restituibili.

Vendite B2B: il diritto di recesso non si applica ai contratti conclusi con clienti titolari di Partita IVA.

Come spedire il reso

Una volta inviata la richiesta, spedisci tutti gli articoli a: Oniroview, Via Piave 17, 95129 Catania (CT).

  • Imballa con cura e utilizza una spedizione sicura e tracciata: i prodotti smarriti o danneggiati durante il trasporto di reso non potranno essere rimborsati.
  • Per proteggere la confezione originale, quando possibile inseriscila in una seconda scatola. Non applicare etichette o nastri adesivi direttamente sulla confezione originale del prodotto.


Detrazioni e Agevolazioni Fiscali Manutenzione Ordinarie e Straordinaria

Per richiedere le agevolazioni fiscali, invia la tua richiesta all'indirizzo email: agevolazioni@oniroview.com

Detrazioni IRPEF al 50%

Hai diritto a una detrazione del 50% per l'acquisto di prodotti connessi a interventi edilizi, come impianti elettrici, videocitofoni e sistemi di allarme ed illuminazione a led. Non è richiesto l'invio di alcun documento alla nostra azienda. Per usufruire della detrazione è sufficiente indicare il totale della spesa nel proprio 730 o nel modello Unico.

I documenti da conservare sono: 

  • Ricevuta del bonifico
  • Fatture di acquisto riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni acquisiti e, preferibilmente, il codice fiscale dell’acquirente

Procedura da seguire:

  1. Effettua un ordine sul nostro sito selezionando "Bonifico bancario" come metodo di pagamento.
  2. Richiedi la fattura e indica nelle note dell'ordine la detrazione desiderata.
  3. Effettua il pagamento tramite bonifico bancario parlante, conforme alle disposizioni dell'Agenzia delle Entrate. Il bonifico deve includere:
    • Causale del versamento (includere numero d'ordine e data)
    • Codice fiscale e/o partita IVA di Oniroview: 05660420877
    • Codice fiscale del pagatore


In assenza, anche di uno dei due campi sopra indicati, l'ordine verrà lavorato senza fatturazione.

IVA agevolata al 10% per ristrutturazioni edilizie e risanamenti conservativi (IVA AGEVOLATA 10%  -  DETRAZIONE FISCALE 50%)

Acquisto di beni, con esclusione di materie prime e semilavorati, impiegati nel risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia. E' permesso l'utilizzo per l'acquisto di illuminazione a LED

Documenti richiesti:

  • Copia Carta d'Identità

  • Copia Codice Fiscale o tessera Sanitaria in corso di validità

  • Copia DIA o SCIA oppure CIL (o permesso di costruire) dove è indicato il "Tipo di intervento"

  • Dichiarazione per IVA agevolata (scarica qui il modello)

    I documenti indicati sopra dovranno essere inviati all'indirizzo email agevolazioni@oniroview.com , dopo aver completato l'ordine. Una volta verificata la documentazione, emetteremo una fattura anticipata con l'IVA agevolata per procedere al pagamento.

Procedura da seguire:

  1. Effettua un ordine sul nostro sito selezionando "Bonifico bancario" come metodo di pagamento.
  2. Richiedi la fattura e indica nelle note dell'ordine scrivendo "il tuo codice fiscale e fattura anticipata per ristrutturazione e restauro IVA 10%" all'interno del medesimo campo 'Nota per l'ordine'.
  3. Effettua il pagamento tramite bonifico bancario parlante con indicazione del numero di fattura

In assenza, anche di uno dei due campi sopra indicati, l'ordine verrà lavorato senza fatturazione.

 

IVA agevolata al 4% per la costruzione della prima casa non di lusso

E' permesso l'utilizzo per l'acquisto di illuminazione a LED su immobile che non sia di lusso (l'immobile non deve presentare caratteristiche di lusso, secondo i criteri indicati nel decreto 2 agosto 1969).

Documenti richiesti:

  • Copia Carta d'Identità

  • Copia Codice Fiscale o tessera Sanitaria in corso di validità

  • Copia DIA o SCIA oppure CIL (o permesso di costruire) dove è indicato il "Tipo di intervento"

  • Dichiarazione per IVA agevolata (scarica qui il modello)

    I documenti indicati sopra dovranno essere inviati all'indirizzo email agevolazioni@oniroview.com , dopo aver completato l'ordine. Una volta verificata la documentazione, emetteremo una fattura anticipata con l'IVA agevolata per procedere al pagamento.

 

Procedura da seguire:

  1. Effettua un ordine sul nostro sito selezionando "Bonifico bancario" come metodo di pagamento.
  2. Richiedi la fattura e indica nelle note dell'ordine scrivendo "il tuo codice fiscale e fattura anticipata per agevolazione costruzione prima casa IVA 4%" all'interno del medesimo campo.
  3. Effettua il pagamento tramite bonifico bancario parlante con indicazione del numero di fattura

In assenza, anche di uno dei due campi sopra indicati, l'ordine verrà lavorato senza fatturazione.

Bonus Mobili

Acquisto di Mobili ed Elettrodomestici, inclusa illuminazione a LED ai soggetti privati e a condomini. Il decreto legge n.63/2013 ha introdotto un'ulteriore detrazione del 50% per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici e di illuminazione LED, finalizzati all'arredo di immobili oggetto di ristrutturazione.
Il principale presupposto per avere la detrazione è l'effettuazione di un intervento di recupero del patrimonio edilizio ( ristrutturazione, restauro, ecc).

Non è richiesto l'invio di alcun documento alla nostra azienda. Per usufruire della detrazione è sufficiente indicare il totale della spesa nel proprio 730 o nel modello Unico.

I documenti da conservare sono: 

  • Ricevuta del bonifico
  • Fatture di acquisto riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni acquisiti e, preferibilmente, il codice fiscale dell’acquirente

Procedura da seguire:

  1. Effettua un ordine sul nostro sito selezionando "Bonifico bancario" come metodo di pagamento.
  2. Richiedi la fattura e indica nelle note dell'ordine scrivendo "il tuo codice fiscale e "fattura anticipata per bonus mobili" all'interno del medesimo campo.
  3. Effettua il pagamento tramite bonifico bancario parlante con indicazione del numero di fattura

In assenza, anche di uno dei due campi sopra indicati, l'ordine verrà lavorato senza fatturazione.

 

Esenzione IVA con Pagamento Reverse Charge e Split Payment

Per usufruire del pagamento con reverse charge e split payment su Oniroview.com, i fornitori della Pubblica Amministrazione e le imprese che eseguono servizi tramite contratti di appalto e subappalto devono seguire questa procedura:

  1. Completa l'ordine sul nostro sito selezionando "Bonifico bancario" come metodo di pagamento.
  2. Specifica nelle note dell'ordine che disponi della documentazione necessaria per il pagamento esente da IVA.
  3. Invia la documentazione a agevolazioni@oniroview.com, includendo il riferimento dell'ordine.

Dopo aver verificato la documentazione, emetteremo una fattura anticipata con l'IVA agevolata per procedere al pagamento.

 

Aggiornato al 10 luglio 2026: il Bonus Colonnine domestiche è stato confermato fino al 31 marzo 2030 dal DPCM Automotive del 10 giugno 2026 (art. 6), con una dotazione di 68 milioni di euro. Lo sportello per presentare domanda, però, non è ancora aperto: manca il decreto attuativo del MIMIT che ne fisserà date e modalità operative.

Bonus Colonnine 2026: guida completa a incentivi, requisiti e tempistiche per la wallbox di casa

Chi sta valutando l'installazione di una wallbox o di una colonnina domestica nel 2026 si trova davanti a una situazione tanto incoraggiante quanto confusa: la misura esiste, è finanziata, ma non è ancora possibile presentare domanda. In questo articolo mettiamo ordine tra ciò che è confermato, ciò che resta da definire e cosa conviene fare nel frattempo, con dati verificati sulle fonti ufficiali del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e di Invitalia.

Cos'è il Bonus Colonnine e a che punto è oggi

Il Bonus Colonnine domestiche è un contributo statale a fondo perduto pensato per abbattere il costo di acquisto e installazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici — wallbox e colonnine — da parte di privati e condomìni. È gestito da Invitalia per conto del MIMIT ed è attivo, in diverse edizioni, dal 2022.

Con il DPCM Automotive del 10 giugno 2026, il Governo ha rifinanziato la misura fino al 2030, inserendola nel più ampio Fondo Automotive da 1,343 miliardi di euro destinato al settore. Alle colonnine domestiche sono stati assegnati complessivamente 68 milioni di euro, con un'annualità 2026 di 5 milioni a cui si sommano 10 milioni di residui 2025. Il grosso delle risorse è concentrato tra il 2027 e il 2029 (15 milioni l'anno), con 8 milioni nel 2030: un dettaglio da tenere presente, perché una dotazione iniziale contenuta e l'assegnazione in ordine cronologico premiano chi si fa trovare pronto al primo click day.

Quello che manca, al momento, è il provvedimento direttoriale del MIMIT che stabilirà data di apertura dello sportello, decorrenza esatta delle spese ammissibili e modulistica. Fino alla sua pubblicazione, il bonus è confermato "sulla carta" ma non ancora operativo.

Come funziona il contributo: importi e percentuali

La struttura del bonus, coerente con le edizioni 2022-2025, prevede:

  • 80% delle spese ammissibili di acquisto e posa in opera dell'infrastruttura di ricarica;
  • fino a 1.500 euro per le persone fisiche (installazione in abitazione privata, garage, box auto);
  • fino a 8.000 euro per gli interventi sulle parti comuni condominiali (artt. 1117 e 1117-bis del codice civile);
  • un'unica domanda per soggetto beneficiario, con rimborso in un'unica soluzione tramite bonifico.

Le spese coperte includono l'acquisto della colonnina o wallbox, l'installazione, gli impianti elettrici e le opere edili strettamente necessarie, la progettazione, la direzione lavori, i collaudi e i costi di attivazione di un nuovo POD (punto di consegna dell'energia). Non rientrano invece, generalmente, i costi di adeguamento contrattuale con il fornitore di energia o il semplice aumento di potenza del contatore, salvo diversa indicazione del decreto attuativo.

Chi può richiedere il bonus (e chi resta escluso)

I beneficiari sono persone fisiche residenti in Italia e condomìni, rappresentati dall'amministratore pro tempore o da un condomino delegato. Restano fuori dalla misura i titolari di ditte individuali e le società: per imprese e Partita IVA sono previste forme di incentivazione separate, gestite dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) nell'ambito del PNRR.

Un requisito tecnico da non sottovalutare: le infrastrutture devono essere nuove di fabbrica e di potenza standard, indicativamente sotto i 22 kW. L'installazione deve inoltre essere eseguita da un installatore abilitato che rilasci la dichiarazione di conformità dell'impianto: senza questo documento, la domanda di rimborso non è considerata valida.

🔌 Modelli che rientrano nei parametri del bonus

Restano tutti sotto la soglia dei 22 kW richiesta per la potenza standard e, installati da un tecnico abilitato, ottengono la dichiarazione di conformità necessaria per la domanda di rimborso:

La differenza principale tra i tre: potenza (7kW vs 22kW) e fase dell'impianto (mono vs trifase). Per un impianto domestico standard il monofase copre la quasi totalità dei casi; il trifase SolaX ha senso se già disponi di un allaccio trifase o prevedi tempi di ricarica più rapidi.

Come si presenterà la domanda

Sulla base delle edizioni precedenti, la richiesta andrà presentata online tramite l'Area Personale della piattaforma Invitalia, con accesso tramite SPID, CIE o CNS. Sarà necessario allegare la documentazione di spesa (fatture, pagamenti tracciabili, dichiarazione di conformità) e, al termine dei lavori, una relazione finale sottoscritta dal richiedente. I pagamenti in contanti non sono ammessi: servono bonifico, carta di credito o debito, con causale che richiami chiaramente fattura e installazione.

Entro 90 giorni dalla chiusura dello sportello, il MIMIT emana il decreto di concessione dei contributi seguendo l'ordine cronologico di arrivo delle domande, fino a esaurimento dei fondi stanziati per l'anno.

Perché conviene muoversi già adesso, anche senza sportello aperto

È qui che si annida l'equivoco più diffuso. Il bonus funziona a rimborso su spese già sostenute: non è uno sconto immediato in fattura né una detrazione fiscale spalmata su più anni. Questo significa che aspettare l'apertura della piattaforma per acquistare e installare la wallbox non è necessario — anzi, rischia di essere controproducente, perché le finestre di domanda restano aperte per poche settimane e i fondi vengono assegnati in ordine di arrivo.

Chi installa oggi, conservando fatture e bonifici relativi a spese sostenute dal 2026 in poi, si presenta alla riapertura dello sportello già con tutta la documentazione pronta: preventivo, dichiarazione di conformità, tracciabilità dei pagamenti. È una differenza che, in una misura con dotazione annuale limitata, può determinare se il contributo arriva oppure se i fondi si esauriscono prima della propria domanda.

Le alternative già attive, mentre si attende il decreto attuativo

In attesa dell'apertura dello sportello, restano percorribili due strumenti fiscali indipendenti dal bonus MIMIT:

  • Bonus Casa (detrazione IRPEF 50%): applicabile se l'installazione della colonnina rientra in un intervento più ampio di ristrutturazione edilizia o manutenzione straordinaria dell'immobile, con recupero distribuito in dieci anni;
  • Conto Termico 3.0: disciplinato dal DM 07/08/2025, riguarda la realizzazione di infrastrutture di ricarica abbinate alla sostituzione di impianti di climatizzazione con pompe di calore — non va considerato un incentivo autonomo per la sola wallbox.

I due strumenti non sono cumulabili con il bonus MIMIT sulla stessa voce di spesa: vanno valutati come alternativa, non come integrazione.

Errori comuni da evitare

  • Pensare che lo sportello sia già aperto. Non lo è: al 10 luglio 2026 manca ancora il decreto attuativo del MIMIT.
  • Pagare in contanti. Il contributo richiede pagamenti tracciabili e documentabili.
  • Installare senza tecnico abilitato. La dichiarazione di conformità è un requisito imprescindibile per l'ammissibilità della domanda.
  • Confondere il bonus con una detrazione fiscale. È un contributo a fondo perduto erogato dopo la spesa, non uno sconto in fattura né una detrazione spalmata su più anni.
  • Aspettare per acquistare i materiali. Il bonus è retroattivo: installare ora non pregiudica il diritto al rimborso, anzi permette di arrivare pronti.

Materiale elettrico e accessori per l'installazione: cosa serve davvero

Che si scelga di installare subito o di aspettare l'apertura dello sportello, una wallbox a regola d'arte richiede materiali elettrici certificati: cavi dimensionati correttamente, magnetotermici e differenziali dedicati, canaline e frutti compatibili con l'impianto esistente. Con oltre 25 anni di esperienza nel settore elettrico, il team Oniroview seleziona componenti tecnici affidabili per privati, installatori e condomìni che vogliono affrontare l'installazione senza sorprese in fase di collaudo — un dettaglio che pesa, perché la dichiarazione di conformità richiesta dal bonus non perdona impianti improvvisati.

Scopri la selezione di materiale elettrico e accessori per l'installazione sul catalogo Oniroview, oppure contatta il nostro team per una consulenza tecnica prima di procedere.

Domande frequenti sul Bonus Colonnine 2026

Il Bonus Colonnine 2026 è già attivo?

No. La misura è confermata e finanziata dal DPCM Automotive del 10 giugno 2026, ma lo sportello per presentare domanda non è ancora aperto: manca il decreto attuativo del MIMIT che ne stabilirà date e modalità.

Devo aspettare l'apertura dello sportello per installare la wallbox?

No. Il bonus è retroattivo: si rendicontano spese già sostenute. Installare ora, conservando fatture e bonifici, permette di presentare la domanda già pronta appena la piattaforma riaprirà.

Quanto copre il bonus?

L'80% delle spese ammissibili di acquisto e posa in opera, fino a 1.500 euro per le persone fisiche e fino a 8.000 euro per gli interventi sulle parti comuni condominiali.

Chi può richiedere il contributo?

Persone fisiche residenti in Italia e condomìni. Titolari di ditte individuali e società sono esclusi da questa misura; per imprese e Partita IVA esistono incentivi separati gestiti dal MASE.

È cumulabile con altre agevolazioni?

No, non sulla stessa spesa. Bonus Casa e Conto Termico 3.0 restano alternative valide solo per interventi che non rientrano nel perimetro del bonus MIMIT.

Come si farà domanda?

Online, tramite l'Area Personale della piattaforma Invitalia, con accesso SPID, CIE o CNS, allegando documentazione di spesa e dichiarazione di conformità dell'impianto.