Colonnina di Ricarica Auto Elettrica 7.3KW Mono Fase Cavo 6 mt
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Colonnina di Ricarica Auto Elettrica 7.3KW Mono Fase Cavo 6 mt

Colonnina di Ricarica Auto Elettrica 7.3KW Mono Fase Cavo 6 mt

venduti nelle ultire ore
SKU: FE-LSL07PC
Fornitore: Fornitore: Fox ESS
7KWMONOFASE
💡 Cos'è Wallbox di ricarica per auto elettriche FoxESS L7P, 7,3 kW monofase con cavo Type 2 integrato da 6 m.
🎯 A cosa serve Ricaricare a casa il veicolo elettrico fino a 5-6 volte più velocemente di una presa domestica.
👷 A chi è dedicato Privati con impianto monofase, uffici e officine; ideale con fotovoltaico.
🔧 Come si usa Installazione a parete o palo da elettricista; configurazione via app FoxSwitch in Bluetooth/Wi-Fi.
✅ Benefici Ricarica rapida 7,3 kW, integrazione fotovoltaico e bilanciamento carichi, IP55 per esterno.
Scorte Limitate: 7 rimasti - Ulteriori in arrivo
Prezzo di Listino €618.20 Prezzo scontato €441.57
SCONTO -29%
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Colonnina di Ricarica Auto Elettrica 7.3KW Mono Fase Cavo 6 mt

Colonnina di Ricarica Auto Elettrica 7.3KW Mono Fase Cavo 6 mt

€441.57

📐 7,3 kW / 32 A monofase (1P+N+PE) · Connettore Type 2 cavo 6 m · IP55 / IK08
🔧 Difficoltà installazione: 4/5 (richiede elettricista qualificato) · 🎯 Ideale per: ricarica domestica privata, uffici e officine

Colonnina ricarica auto elettrica da casa 7,3 kW FoxESS L7P con cavo Type 2 da 6 metri

Wallbox monofase FoxESS L7P per la ricarica domestica del tuo veicolo elettrico: eroga fino a 7,3 kW (32 A) tramite cavo Type 2 integrato da 6 metri, con connettività Bluetooth e Wi-Fi per gestire ricarica e programmazioni dall'app FoxSwitch. Predisposta per il bilanciamento dinamico dei carichi e l'integrazione con il fotovoltaico, è la base per ricaricare in casa senza sovraccaricare l'impianto.

Chi la sceglie e perché

Chi ha un impianto monofase domestico (la quasi totalità delle case italiane) e vuole una ricarica più rapida della presa Schuko, senza passare al trifase. Chi ha già o prevede un impianto fotovoltaico e vuole caricare l'auto con il surplus solare. Officine e piccoli uffici che ricaricano un veicolo alla volta. Non è la scelta giusta se ti serve ricarica trifase fino a 11/22 kW: in quel caso guarda il modello L11P.

Vantaggi tecnici

  • 7,3 kW reali a 32 A monofase: fino a circa 5-6 volte più veloce di una presa domestica Schuko, che si ferma intorno ai 3 kW
  • 🔌 Cavo Type 2 (IEC 62196) integrato da 6 m: ampio raggio d'azione, nessun cavo separato da acquistare o riporre
  • 🛡️ Protezione IP55 e IK08: installabile anche in esterno, resistente a getti d'acqua e urti meccanici
  • ☀️ Solar linkage: in modalità Verde carica solo con il surplus fotovoltaico, in modalità ECO dà priorità al solare integrando dalla rete
  • ⚖️ Bilanciamento dinamico del carico: regola la corrente di ricarica in tempo reale (range impostabile 10-300 A) per non superare la soglia del contatore
  • 🔒 Protezioni elettriche integrate: rilevamento differenziale AC 30 mA / DC 6 mA, sovracorrente, sovra/sottotensione, sovratemperatura e sovratensioni
  • 📱 Bluetooth + Wi-Fi: configurazione, ricarica programmata e accesso remoto dall'app FoxSwitch; lettore RFID opzionale

Scheda tecnica

Modello FoxESS L7P (L07P)
Potenza nominale 7,3 kW
Alimentazione Monofase 1P+N+PE, 230 V ±20%
Corrente massima 32 A
Frequenza 50/60 Hz
Connettore Type 2 (IEC 62196), cavo integrato 6 m
Avvio ricarica Plug & Play / App
Comunicazione Bluetooth + Wi-Fi (RFID opzionale)
Rilevamento differenziale AC 30 mA / DC 6 mA
Grado di protezione IP55 / IK08
Installazione A parete o su palo
Temperatura esercizio -25 ~ 50 °C
Dimensioni 197 × 196 × 105 mm
Peso 5 kg
Certificazioni CE, RoHS — EN/IEC 61851-1:2019, 61851-21-2:2021
SKU FE-LSL07PC

Il Consiglio dell'Esperto

🔍 Il Consiglio dell'Esperto:

Per sfruttare i 7,3 kW pieni, verifica prima la potenza disponibile del tuo contatore. Con un contatore domestico standard da 3-4,5 kW conviene attivare il bilanciamento dinamico del carico (serve il meter FE-DDSU666): così ricarichi alla massima corrente possibile in ogni momento, adattandola ai consumi di casa. Se hai il fotovoltaico, è anche la condizione per usare la modalità Verde e caricare con il solo surplus solare.

Esperto Oniroview

Completa il tuo impianto

🔗 Meter bilanciamento dinamico FE-DDSU666 — per ricaricare alla massima potenza senza far scattare il contatore e per abilitare la modalità fotovoltaico.
🔗 Palo di installazione FE-COL-2-B — per il montaggio a terra dove non è disponibile una parete.

Domande frequenti

Come si installa la colonnina FoxESS L7P?
L'installazione va affidata a un elettricista qualificato, in conformità alle norme locali. Si monta a parete o su palo (FE-COL-2-B compatibile), su linea monofase 230 V protetta da almeno un RCD di tipo A. La prima configurazione avviene via Bluetooth tramite l'app FoxSwitch.

Posso ricaricare l'auto con il fotovoltaico?
Sì. La L7P supporta il solar linkage in modalità Verde (solo surplus solare) o ECO (priorità al solare, integrando dalla rete). Serve un meter Fox ESS DTSU666 dedicato; se l'inverter non è FoxESS possono servire due meter, oppure un meter più un CT, a seconda dell'impianto esistente.

Quanto è più veloce di una presa normale?
Eroga fino a 7,3 kW contro i circa 3 kW di una presa Schuko domestica, riducendo in modo netto i tempi di ricarica a parità di veicolo. La corrente massima è 32 A su monofase.

Contenuto della confezione

📦 1× Colonnina FoxESS L7P 7,3 kW con cavo Type 2 da 6 m integrato · 2× carte RFID (versione RFID) · staffa di montaggio.

Garanzia & Sicurezza

✅ Garanzia 2 anni D.Lgs. 170/2021 · 📜 CE, RoHS · 🛡️ IP55 / IK08 (installabile in esterno) · Conforme EN/IEC 61851-1:2019 e 61851-21-2:2021. Installazione riservata a personale qualificato. Spedizione da Catania entro 24h lavorative.

Hai cambiato idea? Ecco cosa fare

Se vuoi restituire il tuo ordine, siamo qui per aiutarti. Hai diritto di recedere dall'acquisto entro 14 giorni dalla consegna, senza dover fornire alcuna motivazione.

Diritto di recesso (entro 14 giorni)

Il termine è di 14 giorni dalla consegna. Se l'ordine comprende più articoli consegnati separatamente, il termine decorre dalla consegna dell'ultimo articolo.

I 14 giorni si calcolano in giorni di calendario, inclusi sabato, domenica e festivi. Se l'ultimo giorno cade di sabato, domenica o in un giorno festivo, il termine è prorogato al primo giorno lavorativo successivo.

Come esercitarlo: avvia la richiesta dalla funzione dedicata nel tuo account: https://account.oniroview.com → sezione Ordini → "Gestisci" → "Richiedi Reso". Il recesso è validamente esercitato nel momento in cui invii la richiesta online; non è subordinato a una nostra autorizzazione preventiva.

  • Restituzione: dovrai rispedire i prodotti entro 14 giorni dalla data in cui ci hai comunicato il recesso.
  • Rimborso: ti rimborseremo entro 14 giorni dalla comunicazione del recesso. Possiamo trattenere il rimborso fino a quando non avremo ricevuto i beni o la prova della loro spedizione, a seconda di quale evento si verifichi prima.
  • Recesso totale (restituisci tutti i prodotti dell'ordine): rimborso del 100% del prezzo più le spese di spedizione standard di andata. Se al momento dell'ordine hai scelto una consegna più costosa di quella standard, l'eventuale supplemento non è rimborsabile.
  • Recesso parziale (restituisci solo alcuni prodotti): rimborso del prezzo dei soli prodotti restituiti; le spese di spedizione di andata non vengono rimborsate. Se l'ordine ha usufruito della spedizione gratuita per raggiungimento soglia e il reso parziale fa scendere il valore sotto tale soglia, la relativa spesa di spedizione verrà calcolata e trattenuta dal rimborso.
  • Spese di reso: i costi diretti della restituzione sono a carico del cliente.
  • Diminuzione di valore: sei responsabile solo della diminuzione del valore dei beni derivante da una manipolazione diversa da quella necessaria a verificarne natura, caratteristiche e funzionamento. In tal caso tratterremo dal rimborso un importo corrispondente al valore perso accertato.

Il rimborso avverrà con lo stesso metodo di pagamento utilizzato per l'acquisto.

Esclusioni dal diritto di recesso

Ai sensi dell'art. 59 del Codice del Consumo, il recesso non si applica a:

  • beni confezionati su misura o chiaramente personalizzati (es. cavi tagliati a misura, configurazioni su richiesta);
  • beni sigillati che non si prestano a essere restituiti per motivi igienici o di protezione della salute, una volta aperti dopo la consegna;
  • contenuti digitali forniti tramite supporto non materiale, se l'esecuzione è iniziata con il tuo previo consenso e accettazione della perdita del diritto di recesso.

Articoli Outlet: gli articoli della categoria Outlet sono venduti come vendita finale e non sono restituibili.

Vendite B2B: il diritto di recesso non si applica ai contratti conclusi con clienti titolari di Partita IVA.

Come spedire il reso

Una volta inviata la richiesta, spedisci tutti gli articoli a: Oniroview, Via Piave 17, 95129 Catania (CT).

  • Imballa con cura e utilizza una spedizione sicura e tracciata: i prodotti smarriti o danneggiati durante il trasporto di reso non potranno essere rimborsati.
  • Per proteggere la confezione originale, quando possibile inseriscila in una seconda scatola. Non applicare etichette o nastri adesivi direttamente sulla confezione originale del prodotto.


Detrazioni e Agevolazioni Fiscali Manutenzione Ordinarie e Straordinaria

Per richiedere le agevolazioni fiscali, invia la tua richiesta all'indirizzo email: agevolazioni@oniroview.com

Detrazioni IRPEF al 50%

Hai diritto a una detrazione del 50% per l'acquisto di prodotti connessi a interventi edilizi, come impianti elettrici, videocitofoni e sistemi di allarme ed illuminazione a led. Non è richiesto l'invio di alcun documento alla nostra azienda. Per usufruire della detrazione è sufficiente indicare il totale della spesa nel proprio 730 o nel modello Unico.

I documenti da conservare sono: 

  • Ricevuta del bonifico
  • Fatture di acquisto riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni acquisiti e, preferibilmente, il codice fiscale dell’acquirente

Procedura da seguire:

  1. Effettua un ordine sul nostro sito selezionando "Bonifico bancario" come metodo di pagamento.
  2. Richiedi la fattura e indica nelle note dell'ordine la detrazione desiderata.
  3. Effettua il pagamento tramite bonifico bancario parlante, conforme alle disposizioni dell'Agenzia delle Entrate. Il bonifico deve includere:
    • Causale del versamento (includere numero d'ordine e data)
    • Codice fiscale e/o partita IVA di Oniroview: 05660420877
    • Codice fiscale del pagatore


In assenza, anche di uno dei due campi sopra indicati, l'ordine verrà lavorato senza fatturazione.

IVA agevolata al 10% per ristrutturazioni edilizie e risanamenti conservativi (IVA AGEVOLATA 10%  -  DETRAZIONE FISCALE 50%)

Acquisto di beni, con esclusione di materie prime e semilavorati, impiegati nel risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia. E' permesso l'utilizzo per l'acquisto di illuminazione a LED

Documenti richiesti:

  • Copia Carta d'Identità

  • Copia Codice Fiscale o tessera Sanitaria in corso di validità

  • Copia DIA o SCIA oppure CIL (o permesso di costruire) dove è indicato il "Tipo di intervento"

  • Dichiarazione per IVA agevolata (scarica qui il modello)

    I documenti indicati sopra dovranno essere inviati all'indirizzo email agevolazioni@oniroview.com , dopo aver completato l'ordine. Una volta verificata la documentazione, emetteremo una fattura anticipata con l'IVA agevolata per procedere al pagamento.

Procedura da seguire:

  1. Effettua un ordine sul nostro sito selezionando "Bonifico bancario" come metodo di pagamento.
  2. Richiedi la fattura e indica nelle note dell'ordine scrivendo "il tuo codice fiscale e fattura anticipata per ristrutturazione e restauro IVA 10%" all'interno del medesimo campo 'Nota per l'ordine'.
  3. Effettua il pagamento tramite bonifico bancario parlante con indicazione del numero di fattura

In assenza, anche di uno dei due campi sopra indicati, l'ordine verrà lavorato senza fatturazione.

 

IVA agevolata al 4% per la costruzione della prima casa non di lusso

E' permesso l'utilizzo per l'acquisto di illuminazione a LED su immobile che non sia di lusso (l'immobile non deve presentare caratteristiche di lusso, secondo i criteri indicati nel decreto 2 agosto 1969).

Documenti richiesti:

  • Copia Carta d'Identità

  • Copia Codice Fiscale o tessera Sanitaria in corso di validità

  • Copia DIA o SCIA oppure CIL (o permesso di costruire) dove è indicato il "Tipo di intervento"

  • Dichiarazione per IVA agevolata (scarica qui il modello)

    I documenti indicati sopra dovranno essere inviati all'indirizzo email agevolazioni@oniroview.com , dopo aver completato l'ordine. Una volta verificata la documentazione, emetteremo una fattura anticipata con l'IVA agevolata per procedere al pagamento.

 

Procedura da seguire:

  1. Effettua un ordine sul nostro sito selezionando "Bonifico bancario" come metodo di pagamento.
  2. Richiedi la fattura e indica nelle note dell'ordine scrivendo "il tuo codice fiscale e fattura anticipata per agevolazione costruzione prima casa IVA 4%" all'interno del medesimo campo.
  3. Effettua il pagamento tramite bonifico bancario parlante con indicazione del numero di fattura

In assenza, anche di uno dei due campi sopra indicati, l'ordine verrà lavorato senza fatturazione.

Bonus Mobili

Acquisto di Mobili ed Elettrodomestici, inclusa illuminazione a LED ai soggetti privati e a condomini. Il decreto legge n.63/2013 ha introdotto un'ulteriore detrazione del 50% per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici e di illuminazione LED, finalizzati all'arredo di immobili oggetto di ristrutturazione.
Il principale presupposto per avere la detrazione è l'effettuazione di un intervento di recupero del patrimonio edilizio ( ristrutturazione, restauro, ecc).

Non è richiesto l'invio di alcun documento alla nostra azienda. Per usufruire della detrazione è sufficiente indicare il totale della spesa nel proprio 730 o nel modello Unico.

I documenti da conservare sono: 

  • Ricevuta del bonifico
  • Fatture di acquisto riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni acquisiti e, preferibilmente, il codice fiscale dell’acquirente

Procedura da seguire:

  1. Effettua un ordine sul nostro sito selezionando "Bonifico bancario" come metodo di pagamento.
  2. Richiedi la fattura e indica nelle note dell'ordine scrivendo "il tuo codice fiscale e "fattura anticipata per bonus mobili" all'interno del medesimo campo.
  3. Effettua il pagamento tramite bonifico bancario parlante con indicazione del numero di fattura

In assenza, anche di uno dei due campi sopra indicati, l'ordine verrà lavorato senza fatturazione.

 

Esenzione IVA con Pagamento Reverse Charge e Split Payment

Per usufruire del pagamento con reverse charge e split payment su Oniroview.com, i fornitori della Pubblica Amministrazione e le imprese che eseguono servizi tramite contratti di appalto e subappalto devono seguire questa procedura:

  1. Completa l'ordine sul nostro sito selezionando "Bonifico bancario" come metodo di pagamento.
  2. Specifica nelle note dell'ordine che disponi della documentazione necessaria per il pagamento esente da IVA.
  3. Invia la documentazione a agevolazioni@oniroview.com, includendo il riferimento dell'ordine.

Dopo aver verificato la documentazione, emetteremo una fattura anticipata con l'IVA agevolata per procedere al pagamento.

 

Aggiornato al 10 luglio 2026: il Bonus Colonnine domestiche è stato confermato fino al 31 marzo 2030 dal DPCM Automotive del 10 giugno 2026 (art. 6), con una dotazione di 68 milioni di euro. Lo sportello per presentare domanda, però, non è ancora aperto: manca il decreto attuativo del MIMIT che ne fisserà date e modalità operative.

Bonus Colonnine 2026: guida completa a incentivi, requisiti e tempistiche per la wallbox di casa

Chi sta valutando l'installazione di una wallbox o di una colonnina domestica nel 2026 si trova davanti a una situazione tanto incoraggiante quanto confusa: la misura esiste, è finanziata, ma non è ancora possibile presentare domanda. In questo articolo mettiamo ordine tra ciò che è confermato, ciò che resta da definire e cosa conviene fare nel frattempo, con dati verificati sulle fonti ufficiali del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e di Invitalia.

Cos'è il Bonus Colonnine e a che punto è oggi

Il Bonus Colonnine domestiche è un contributo statale a fondo perduto pensato per abbattere il costo di acquisto e installazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici — wallbox e colonnine — da parte di privati e condomìni. È gestito da Invitalia per conto del MIMIT ed è attivo, in diverse edizioni, dal 2022.

Con il DPCM Automotive del 10 giugno 2026, il Governo ha rifinanziato la misura fino al 2030, inserendola nel più ampio Fondo Automotive da 1,343 miliardi di euro destinato al settore. Alle colonnine domestiche sono stati assegnati complessivamente 68 milioni di euro, con un'annualità 2026 di 5 milioni a cui si sommano 10 milioni di residui 2025. Il grosso delle risorse è concentrato tra il 2027 e il 2029 (15 milioni l'anno), con 8 milioni nel 2030: un dettaglio da tenere presente, perché una dotazione iniziale contenuta e l'assegnazione in ordine cronologico premiano chi si fa trovare pronto al primo click day.

Quello che manca, al momento, è il provvedimento direttoriale del MIMIT che stabilirà data di apertura dello sportello, decorrenza esatta delle spese ammissibili e modulistica. Fino alla sua pubblicazione, il bonus è confermato "sulla carta" ma non ancora operativo.

Come funziona il contributo: importi e percentuali

La struttura del bonus, coerente con le edizioni 2022-2025, prevede:

  • 80% delle spese ammissibili di acquisto e posa in opera dell'infrastruttura di ricarica;
  • fino a 1.500 euro per le persone fisiche (installazione in abitazione privata, garage, box auto);
  • fino a 8.000 euro per gli interventi sulle parti comuni condominiali (artt. 1117 e 1117-bis del codice civile);
  • un'unica domanda per soggetto beneficiario, con rimborso in un'unica soluzione tramite bonifico.

Le spese coperte includono l'acquisto della colonnina o wallbox, l'installazione, gli impianti elettrici e le opere edili strettamente necessarie, la progettazione, la direzione lavori, i collaudi e i costi di attivazione di un nuovo POD (punto di consegna dell'energia). Non rientrano invece, generalmente, i costi di adeguamento contrattuale con il fornitore di energia o il semplice aumento di potenza del contatore, salvo diversa indicazione del decreto attuativo.

Chi può richiedere il bonus (e chi resta escluso)

I beneficiari sono persone fisiche residenti in Italia e condomìni, rappresentati dall'amministratore pro tempore o da un condomino delegato. Restano fuori dalla misura i titolari di ditte individuali e le società: per imprese e Partita IVA sono previste forme di incentivazione separate, gestite dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) nell'ambito del PNRR.

Un requisito tecnico da non sottovalutare: le infrastrutture devono essere nuove di fabbrica e di potenza standard, indicativamente sotto i 22 kW. L'installazione deve inoltre essere eseguita da un installatore abilitato che rilasci la dichiarazione di conformità dell'impianto: senza questo documento, la domanda di rimborso non è considerata valida.

🔌 Modelli che rientrano nei parametri del bonus

Restano tutti sotto la soglia dei 22 kW richiesta per la potenza standard e, installati da un tecnico abilitato, ottengono la dichiarazione di conformità necessaria per la domanda di rimborso:

La differenza principale tra i tre: potenza (7kW vs 22kW) e fase dell'impianto (mono vs trifase). Per un impianto domestico standard il monofase copre la quasi totalità dei casi; il trifase SolaX ha senso se già disponi di un allaccio trifase o prevedi tempi di ricarica più rapidi.

Come si presenterà la domanda

Sulla base delle edizioni precedenti, la richiesta andrà presentata online tramite l'Area Personale della piattaforma Invitalia, con accesso tramite SPID, CIE o CNS. Sarà necessario allegare la documentazione di spesa (fatture, pagamenti tracciabili, dichiarazione di conformità) e, al termine dei lavori, una relazione finale sottoscritta dal richiedente. I pagamenti in contanti non sono ammessi: servono bonifico, carta di credito o debito, con causale che richiami chiaramente fattura e installazione.

Entro 90 giorni dalla chiusura dello sportello, il MIMIT emana il decreto di concessione dei contributi seguendo l'ordine cronologico di arrivo delle domande, fino a esaurimento dei fondi stanziati per l'anno.

Perché conviene muoversi già adesso, anche senza sportello aperto

È qui che si annida l'equivoco più diffuso. Il bonus funziona a rimborso su spese già sostenute: non è uno sconto immediato in fattura né una detrazione fiscale spalmata su più anni. Questo significa che aspettare l'apertura della piattaforma per acquistare e installare la wallbox non è necessario — anzi, rischia di essere controproducente, perché le finestre di domanda restano aperte per poche settimane e i fondi vengono assegnati in ordine di arrivo.

Chi installa oggi, conservando fatture e bonifici relativi a spese sostenute dal 2026 in poi, si presenta alla riapertura dello sportello già con tutta la documentazione pronta: preventivo, dichiarazione di conformità, tracciabilità dei pagamenti. È una differenza che, in una misura con dotazione annuale limitata, può determinare se il contributo arriva oppure se i fondi si esauriscono prima della propria domanda.

Le alternative già attive, mentre si attende il decreto attuativo

In attesa dell'apertura dello sportello, restano percorribili due strumenti fiscali indipendenti dal bonus MIMIT:

  • Bonus Casa (detrazione IRPEF 50%): applicabile se l'installazione della colonnina rientra in un intervento più ampio di ristrutturazione edilizia o manutenzione straordinaria dell'immobile, con recupero distribuito in dieci anni;
  • Conto Termico 3.0: disciplinato dal DM 07/08/2025, riguarda la realizzazione di infrastrutture di ricarica abbinate alla sostituzione di impianti di climatizzazione con pompe di calore — non va considerato un incentivo autonomo per la sola wallbox.

I due strumenti non sono cumulabili con il bonus MIMIT sulla stessa voce di spesa: vanno valutati come alternativa, non come integrazione.

Errori comuni da evitare

  • Pensare che lo sportello sia già aperto. Non lo è: al 10 luglio 2026 manca ancora il decreto attuativo del MIMIT.
  • Pagare in contanti. Il contributo richiede pagamenti tracciabili e documentabili.
  • Installare senza tecnico abilitato. La dichiarazione di conformità è un requisito imprescindibile per l'ammissibilità della domanda.
  • Confondere il bonus con una detrazione fiscale. È un contributo a fondo perduto erogato dopo la spesa, non uno sconto in fattura né una detrazione spalmata su più anni.
  • Aspettare per acquistare i materiali. Il bonus è retroattivo: installare ora non pregiudica il diritto al rimborso, anzi permette di arrivare pronti.

Materiale elettrico e accessori per l'installazione: cosa serve davvero

Che si scelga di installare subito o di aspettare l'apertura dello sportello, una wallbox a regola d'arte richiede materiali elettrici certificati: cavi dimensionati correttamente, magnetotermici e differenziali dedicati, canaline e frutti compatibili con l'impianto esistente. Con oltre 25 anni di esperienza nel settore elettrico, il team Oniroview seleziona componenti tecnici affidabili per privati, installatori e condomìni che vogliono affrontare l'installazione senza sorprese in fase di collaudo — un dettaglio che pesa, perché la dichiarazione di conformità richiesta dal bonus non perdona impianti improvvisati.

Scopri la selezione di materiale elettrico e accessori per l'installazione sul catalogo Oniroview, oppure contatta il nostro team per una consulenza tecnica prima di procedere.

Domande frequenti sul Bonus Colonnine 2026

Il Bonus Colonnine 2026 è già attivo?

No. La misura è confermata e finanziata dal DPCM Automotive del 10 giugno 2026, ma lo sportello per presentare domanda non è ancora aperto: manca il decreto attuativo del MIMIT che ne stabilirà date e modalità.

Devo aspettare l'apertura dello sportello per installare la wallbox?

No. Il bonus è retroattivo: si rendicontano spese già sostenute. Installare ora, conservando fatture e bonifici, permette di presentare la domanda già pronta appena la piattaforma riaprirà.

Quanto copre il bonus?

L'80% delle spese ammissibili di acquisto e posa in opera, fino a 1.500 euro per le persone fisiche e fino a 8.000 euro per gli interventi sulle parti comuni condominiali.

Chi può richiedere il contributo?

Persone fisiche residenti in Italia e condomìni. Titolari di ditte individuali e società sono esclusi da questa misura; per imprese e Partita IVA esistono incentivi separati gestiti dal MASE.

È cumulabile con altre agevolazioni?

No, non sulla stessa spesa. Bonus Casa e Conto Termico 3.0 restano alternative valide solo per interventi che non rientrano nel perimetro del bonus MIMIT.

Come si farà domanda?

Online, tramite l'Area Personale della piattaforma Invitalia, con accesso SPID, CIE o CNS, allegando documentazione di spesa e dichiarazione di conformità dell'impianto.