La parola Smart Working, da un anno a questa parte, è entrata nelle nostre vite e, soprattutto, nelle nostre case. 

Quando un anno fa milioni di persone in tutto il mondo hanno dovuto riorganizzare la loro vita lavorativa da casa, lo hanno fatto in tutta fretta adattandosi come potevano ad una modalità lavorativa che non era un’opzione, ma una necessità. 

A distanza di 12 mesi moltissimi lavoratori, per scelte personali o aziendali, continuano a lavorare da casa, per non parlare dei lavoratori autonomi che, tra le mura casalinghe, hanno adibito veri e propri uffici. 

Quando lavorare da casa diventa la regola e non l’eccezione, ci sono delle accortezze da mettere in pratica, per fare sì che quello spazio che si trasforma in ufficio abbia tutti i comfort necessari. Trovato quindi l’angolo giusto da dedicare alla propria postazione, quello in cui la tranquillità è garantita, ci sono alcuni fattori da tenere in considerazione più degli altri nell’allestimento della propria workstation: illuminazione, organizzazione ed ergonomia.

 

ILLUMINAZIONE
Una fonte di luce naturale sarebbe l’ideale, ma dovrebbe essere ben collocata  rispetto al monitor e alla propria posizione, da un lato per evitare riflessi sullo schermo, dall’altro per evitare luce diretta sugli occhi. Per questo vengono in aiuto le lampade a stelo o le applique da interno, da collocare accanto alla propria scrivania, che offrono luce naturale e indiretta, perfette anche le lampade da scrivania regolabili.

 

ORGANIZZAZIONE
Una scrivania ordinata rende lo spazio di lavoro più efficiente, oltre che più gradevole alla vista. Non serve una scrivania extra, è sufficiente utilizzare tutti gli spazi disponibili oppure giocare in termini di creatività e ideare spazi nuovi, che prima non avresti pensato, come ad esempio dei pannelli a doghe, attaccati al muro, oppure rialzarti rispetto al piano di lavoro, che permettono di avere spazi di archiviazione per posare documenti o tutto quello che potrà esserti utile per lavorare. 

 

ERGONOMIA
La posizione da tenere quando si lavora è fondamentale e anche l’ufficio domestico deve garantire il nostro benessere. Lavorando molte ore seduti e con un monitor davanti agli occhi l’ideale sarebbe avere almeno una sedia che si possa regolare in altezza, per mantenere la giusta distanza dalla scrivania e dal monitor, ma quando questo non è possibile, ci sono altri oggetti che possono venirti in aiuto. Il monitor, infatti, dovrebbe essere distanze dagli occhi almeno 50 cm, ma in casa non è detto che ci siano tavoli così profondi da attrezzare a workstation. La soluzione? Rialzare lo schermo o gli schermi rispetto al tavolo d’appoggio. Questo, per esempio, è possibile allestendo la propria workstation con un braccio o un supporto per display che permette di regolare la distanza e non affaticare quindi collo e occhi. 

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