Dimmer per cielo stellato LED: pulsante o smart Alexa

Dimmer per cielo stellato LED: come regolare l'intensità, anche con Alexa

Dimmer per cielo stellato LED: come regolare l'intensità, anche con Alexa

Il dimmer per cielo stellato LED è il componente che trasforma un soffitto di punti luce in una vera notte stellata: senza, i faretti restano sempre accesi al massimo. La scelta si riduce a una domanda: vuoi regolare le stelle da un pulsante a muro o anche dall'app e con la voce? A catalogo ci sono due dimmer, uno per ciascuna risposta. Tra i nostri clienti del cielo stellato il più scelto è lo smart.

(Se stai ancora progettando l'impianto, parti dalla guida completa su come costruire un cielo stellato LED)

Perché il dimmer serve davvero (non è un optional)

Un cielo stellato a piena potenza illumina più di quanto si pensi. Ogni faretto emette 28 lumen con un fascio stretto da 15°: con la densità che consigliamo, circa 6 punti luce per m², al pavimento arrivano circa 120 lux. È la luce di un normale soggiorno illuminato, non di una notte stellata.

L'effetto cielo nasce quando le stelle sono abbastanza basse da far sparire la stanza e lasciare solo i punti. Per arrivarci serve un dimmer che scenda molto in basso: quello a pulsante regola dal 2,5% al 100%.

(Per calcolare quanti faretti ti servono: guida al calcolo dei punti luce)

Dove si collega il dimmer

Il dimmer lavora sul lato a 12V, tra l'alimentatore e i faretti, mai sulla 230V di casa:

Rete 230V → alimentatore 12V stabilizzato → dimmer (ingresso) → dimmer (uscita) → piattina → faretti in parallelo

I due modelli hanno la stessa forma e lo stesso collegamento: entrambi si comandano con un normale pulsante della serie civile, collegato direttamente ai morsetti del dimmer. La versione smart aggiunge il Wi-Fi per app e assistenti vocali. Serve un pulsante, non un interruttore: il dimmer distingue il click breve dalla pressione lunga.

Schema collegamento dimmer cielo stellato led tra alimentatore e faretti

Schema di collegamento: il dimmer sta tra alimentatore e faretti, sul lato 12V.

Entrambi i dimmer stanno in una scatola 503 (48,8 × 48,8 × 24 mm): si montano al posto di un frutto, senza scatole aggiuntive in vista.

Pulsante o smart? La scelta in una tabella

La tua situazione Dimmer giusto Perché
Vuoi solo regolare le stelle da un pulsante a muro Dimmer 503 a pulsante Click breve accende e spegne, pressione lunga regola. Nessuna app.
Hai Alexa o Google Home Dimmer smart Wi-Fi "Alexa, abbassa le stelle" funziona davvero.
Cameretta: vuoi che si spenga da solo Dimmer smart Wi-Fi Timer di spegnimento programmabile dall'app Smart Life.
Il Wi-Fi non arriva bene nel punto dell'impianto Dimmer 503 a pulsante Nessuna dipendenza dalla rete.
Vuoi entrambe le cose Dimmer smart Wi-Fi App, voce e pulsante a muro: il pulsante funziona anche se cade il Wi-Fi.

Carrelli pronti: kit + dimmer + cablaggio in un click

Nei carrelli da 50 la tonalità è 3000K. Per le altre tonalità scegli il kit 50 pz dalla pagina prodotto e aggiungi il dimmer.

Un dimmer basta? Il conto

Sì, per tutti i kit a catalogo. Entrambi i dimmer reggono 10 A, cioè 120 W a 12V, e ogni faretto assorbe 0,3 W:

Faretti Potenza Corrente Carico sul dimmer
50 15 W 1,25 A 12%
100 30 W 2,5 A 25%
150 45 W 3,75 A 37%

Il limite vero è l'alimentatore, non il dimmer: dimensionalo con almeno il 20% di margine sul carico.

Le scene che funzionano, stanza per stanza

Camera da letto. Accensione bassa, intorno al 20–30%, per addormentarsi senza una luce che tiene svegli. Con il dimmer a pulsante, da spento la pressione lunga attiva la luce di cortesia al 2,5–10%: è proprio l'intensità da notte.

Cameretta. Qui lo smart vince: programmi lo spegnimento automatico dopo 30–45 minuti dall'app e non devi entrare in punta di piedi per spegnere. Dopo un black-out il dimmer smart ricorda intensità e stato acceso o spento, quindi non ti trovi le stelle accese al massimo alle tre di notte.

Home cinema e salone. Scene dall'app o con la voce: stelle al minimo durante il film, al 50% negli intervalli. Con Alexa o Google Home basta chiederlo.

Gli errori da evitare

  • Usare il dimmer da parete 230V che hai già in casa. I dimmer a taglio di fase regolano lampade a 230V: messi prima dell'alimentatore non regolano correttamente un impianto a 12V e possono danneggiare l'alimentatore. Serve un dimmer per LED 12V sul lato bassa tensione.
  • Usare un interruttore al posto del pulsante. Il dimmer ha bisogno di un comando a impulso: l'interruttore resta chiuso e il dimmer non capisce cosa fare.
  • Configurare lo smart su una rete a 5 GHz. Il dimmer si collega solo al Wi-Fi a 2,4 GHz. Se il router unisce le due bande sotto un unico nome, l'associazione fallisce: separa le bande durante la configurazione.
  • Alimentatore non stabilizzato. Il dimmer non lo corregge: oltre i 12,5 Vdc i faretti si bruciano, con o senza dimmer.

Una nota dall'assistenza Oniroview: le telefonate che riceviamo sui dimmer arrivano quasi sempre prima dell'acquisto, per chiarire un dettaglio. Dopo l'installazione non ci sono arrivati problemi. Se hai un dubbio, chiamaci prima: è la strada che funziona.

Domande frequenti

I faretti del cielo stellato sono tutti dimmerabili?

Sì. I faretti dei nostri kit funzionano a 12V con resistenza integrata e si regolano con un dimmer per LED 12V posto tra l'alimentatore e la linea dei faretti. Non serve nessun componente aggiuntivo sui singoli punti luce: il dimmer regola tutto l'impianto insieme, mantenendo uniforme la luminosità di tutte le stelle.

Posso usare il dimmer che ho già in casa per le lampade?

No. I dimmer per lampade 230V lavorano a taglio di fase sulla rete e non sono fatti per regolare un impianto a 12V in corrente continua. Messi prima dell'alimentatore non regolano in modo corretto e rischiano di danneggiarlo. Per il cielo stellato serve un dimmer per LED 12V, da collegare sul lato bassa tensione, tra alimentatore e faretti.

Un solo dimmer basta per 150 faretti?

Sì, con ampio margine. I nostri dimmer reggono 10 A, cioè 120 W a 12V, mentre 150 faretti assorbono 45 W, il 37% della capacità. Il componente da dimensionare con attenzione è l'alimentatore: per 150 faretti serve almeno un 12V stabilizzato da 60 W.

Il dimmer smart funziona se cade il Wi-Fi?

Sì. Il pulsante a muro collegato al dimmer resta operativo anche senza rete: perdi solo app e comandi vocali finché il Wi-Fi non torna. Dopo un'interruzione di corrente il dimmer ricorda intensità e stato acceso o spento, quindi l'impianto riparte come l'avevi lasciato.

Perché il dimmer smart non si collega al Wi-Fi?

Quasi sempre è la banda: il dimmer funziona solo su reti a 2,4 GHz. Molti router moderni uniscono 2,4 e 5 GHz sotto lo stesso nome e l'associazione dall'app Smart Life fallisce. Basta separare temporaneamente le due bande dal pannello del router durante la configurazione, poi puoi riunirle.

Posso comandarlo con un pulsante della mia serie civile?

Sì, entrambi i modelli si comandano con un normale pulsante della serie civile, collegato direttamente ai morsetti del dimmer. Deve essere un pulsante, non un interruttore: il dimmer distingue il click breve, che accende e spegne, dalla pressione prolungata, che regola l'intensità.


Scegli i faretti nella selezione di kit cielo stellato LED e completa l'impianto con il dimmer giusto dalla categoria dimmer LED.

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