Batterie al Litio
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Batterie al litio: prima capisci quale delle due famiglie ti serve
Sotto il nome "batteria al litio" ci sono due prodotti che non si sostituiscono a vicenda. Da un lato le pile a bottone CR da 3V, quelle di telecomandi, chiavi auto, bilance e schede madri. Dall'altro le celle al litio cloruro di tionile da 3,6V (sigle ER ed LS), che alimentano allarmi, contatori, Telepass e strumentazione industriale. Stesso materiale, tensione e curva di scarica completamente diverse: montare una 3,6V dove serviva una 3V può danneggiare l'elettronica.
Tabella di scelta
| Tipo | Sigle | Tensione | Uso tipico |
|---|---|---|---|
| Bottone al litio | CR1025, CR1220, CR1616, CR1620, CR1632, CR2016, CR2025, CR2032, CR2354, CR2430, CR2450 | 3V | Telecomandi, chiavi auto, bilance, cardiofrequenzimetri, schede elettroniche |
| Cilindrica al litio | CR123A, CR2, CR17450 | 3V | Fotocamere, sensori, Telepass |
| Cloruro di tionile (Li-SOCl₂) | ER14250 / LS14250 (1/2AA), ER14335 (2/3AA), ER14505 / LS14500 (AA) | 3,6V | Antifurti, contatori gas e acqua, sensori wireless, memorie tampone |
| Ricaricabile al litio USB-C | AAA, AA, C, D, 9V | 1,5V (9V per il formato a clip) | Sostituzione diretta delle alcaline in dispositivi a uso frequente |
Pile a bottone CR: come non sbagliare misura
Le quattro cifre dopo la sigla sono la misura fisica: le prime due indicano il diametro in millimetri, le ultime due lo spessore in decimi di millimetro. Una CR2032 è quindi 20 mm di diametro per 3,2 mm di spessore, una CR2025 ha lo stesso diametro ma è più sottile. È l'errore più comune: entrano entrambe nel vano, ma la più sottile fa falso contatto.
Le sigle BR, DL, ECR, KCR e LM sono nomenclature alternative di produttori diversi per la stessa identica pila: CR2032, DL2032 ed ECR2032 sono intercambiabili. Contano solo le quattro cifre.
Celle 3,6V al cloruro di tionile: guarda i terminali
Sono celle ad altissima densità energetica e autoscarica bassissima, pensate per restare in servizio anni dentro un sensore o un contatore. In catalogo trovi la serie ER di EEMB e la serie LS di Saft, nei formati 1/2AA, 2/3AA e AA.
Il punto critico non è la sigla ma il terminale: la stessa cella esiste in versione standard, con lamelle a saldare e con reofori. Se la batteria vecchia era saldata sulla scheda, ti serve la versione con lamelle o reofori, non quella standard.
Il consiglio del banco. Su antifurti e contatori conviene sostituire tutte le celle nello stesso momento, anche quelle apparentemente ancora buone. Le Li-SOCl₂ mantengono una tensione quasi piatta per tutta la vita utile e crollano di colpo alla fine: una cella più vecchia delle altre non dà preavviso. Se non riesci a leggere la sigla sulla vecchia, mandaci una foto e la identifichiamo noi.
Ricaricabili al litio con ricarica USB-C
Sono la novità più utile degli ultimi anni nei formati tradizionali. A differenza delle NiMH, che erogano 1,2V, queste mantengono 1,5V costanti fino a esaurimento: sostituiscono le alcaline senza il calo di prestazioni che si nota su mouse, tastiere, giocattoli e serrature elettroniche. Si ricaricano collegando un cavo USB-C direttamente alla batteria, senza caricabatterie dedicato. Disponibili nei formati AAA, AA, C, D e 9V. Se preferisci la tecnologia NiMH classica, guarda le batterie ricaricabili.
Domande frequenti sulle batterie al litio
Posso usare una batteria 3,6V al posto di una 3V?
No. Anche se il formato è compatibile, i 0,6V di differenza sono fuori tolleranza per la maggior parte dell'elettronica di consumo e possono danneggiare il dispositivo. Le 3,6V al cloruro di tionile vanno usate solo dove sono previste dal costruttore.
ER e LS indicano la stessa cosa?
Sono i codici di due produttori diversi per celle equivalenti al litio cloruro di tionile: ER è la nomenclatura EEMB, LS quella Saft. Una ER14250 e una LS14250 hanno stesso formato 1/2AA, stessa tensione 3,6V e capacità nominale allineata. Verifica sempre il terminale prima di ordinare.
Le pile al litio si possono ricaricare?
Le CR a bottone e le celle ER/LS sono primarie, cioè non ricaricabili: tentare di ricaricarle è pericoloso. Le ricaricabili al litio sono prodotti diversi, progettati con circuito di protezione integrato e porta di ricarica dedicata.
Quanto durano a magazzino?
L'autoscarica del litio è molto bassa, nell'ordine dell'1% annuo per le celle al cloruro di tionile. Una pila acquistata oggi e usata fra tre anni sarà ancora praticamente piena: è il motivo per cui vengono scelte per allarmi e contatori.
Come si smaltiscono?
Vanno conferite negli appositi contenitori per pile e accumulatori, mai nell'indifferenziata. La raccolta separata è obbligatoria in tutta l'Unione Europea e i punti vendita di elettronica sono tenuti a raccoglierle.
Se cerchi altri formati o tecnologie, torna alla panoramica completa delle batterie.




















